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Ennesima provocazione di Michelle Comi: la wishlist di lusso

Aggiornamento: 29 lug 2024

La content creator elenca in un video una lista di regali, suddividendo i potenziali donatori in tre categorie. Rifiuta categoricamente regali da 200 euro: «Non me ne faccio niente!»

 

 

Michelle Comi, torinese trapiantata a Milano, lavorava come impiegata amministrativa presso l’Istituto Tumori del capoluogo lombardo. Ha un’ottima proprietà di linguaggio e un modo di porsi raffinato. È evidente che sia una ragazza molto intelligente e dotata di cultura, tuttavia da un po’ di tempo ha delle uscite discutibili. Sembra evidente che Michelle sia una grande stratega e trolla il pubblico che spesso dimostra di non essere propriamente sveglio. Basti pensare come la gente si lasci incantare da certi pseudo benefattori che su Youtube, sfruttando i disadattati, macinano views e conseguenti guadagni, e basti vedere il livello culturale di chi sostiene certe patetiche webstar e compararlo con chi li critica, mettendo alla luce il loro gioco. È sufficiente confrontare anche solo l’ortografia per capire che i creduloni spesso non hanno gli strumenti per distinguere una comunicazione costruita a scopo di lucro, da un mero contenuto che documenti una realtà genuina.

 

Per decenni lo spettatore medio si è lasciato abbindolare dal tubo catodico e commentava i programmi televisivi tra le mura domestiche o al bar, sparando spesso fesserie che rimanevano circoscritte, oggi abbiamo il tubo tuo, mio, suo e tutto il resto dei social network dove la gente assiste inebetita a ogni sorta di contenuto proposto e non contenta deve sfoggiare nei commenti sottostanti tutto il loro potenziale intellettivo in termini di analfabetismo funzionale.

 

E Michelle Comi ha capito bene questo aspetto e come le può tornare utile in termini di visibilità e di conseguenti lauti guadagni.



Di recente aveva pubblicato un video nel quale chiedeva di essere portata in vacanza, chiaramente in un hotel di lusso e con sfarzi annessi. Poi ospite a “La Zanzara” di Cruciani, ha rilasciato dichiarazioni strampalate nei confronti del sud Italia e dei cittadini meridionali. Ora, intendiamoci, partendo dalle premesse fatte, ovvero che Michelle Comi è una ragazza molto intelligente e considerando che comunque basterebbe un minimo di consapevolezza, è risaputo che la trasmissione di Cruciani faccia spesso scalpore portando molti suoi estratti a diventare virali, il che è tutta pubblicità nei confronti del programma radiofonico stesso, nonché per gli ospiti, i quali da un po’ di tempo a questo a parte sono spesso soggetti che lavorano e guadagnano cifre importanti con i social network.



Intelligente, ma con un livello di recitazione pari a spettacolo scolastico di una classe di terza elementare, eppure la gente abbocca a tutto quello che dice, commentando indignata, creando engagement e portando altri content creator e giornali a parlarne – ormai i quotidiani vivono solo online, non ha nemmeno senso scrivere “testate online”, per giornali s’intendono i siti web di notizie, ovvero storiche e neo-realtà che hanno aperto uno spazio web dove pubblicare articoli, considerando che la stampa cartacea ha orami una distribuzione minima – , tutti alla ricerca di quell’argomento che possa portare coinvolgimento da parte degli utenti, quindi maggiore traffico sui propri canali, maggiori introiti pubblicitari. Tutti, indistintamente, chiunque lavori con la comunicazione sul web non può sottrarsi, me compreso, che dopo quasi vent’anni, sta provando a lanciare nel vasto mondo di internet nuovamente un blog di notizie, idea che in passato, quando la rete era ancora bazzicata esclusivamente da nerd come il sottoscritto, mi portò a piccoli guadagni grazie a Google Adsense.

 

 

La lista di regali per il compleanno di Michelle Comi

 

Michelle Comi in un video diventato anche stavolta virale, stila una wishlist in occasione del suo imminente compleanno: «È divisa per imprenditori alti e medi o bassi. Non fatemi regali da 200 euro perché non saprei che farmene. » Tuona la diva dei social in una storia su Instagram, chiedendo ai suoi follower dei regali costosi.»

 

«Per il mio compleanno, ho creato una wishlist dividendo i regali per categorie.» spiega nel video. «Per gli imprenditori alti, ovviamente, il regalo sarà dai 5mila in su. Quelli medi dai 3 ai 5mila euro. Quelli bassi dai 1000 ai 3mila. Per tutti gli altri, mi bastano i vostri auguri. Non fatemi un regalino da 200 euro, per favore, che non me ne faccio niente.»

 

Considerando il punto delle 200 euro e il tono espresso, sembra evidente che la parte finale del discorso sia legato al personaggio che si è creato e che le ha dato notorietà. È puro cabaret, ma la gente crede che sia realtà. Tuttavia non si esclude che tra le centinaia di uomini che la seguano, ci sia davvero qualcuno che le faccia questo genere di regali, d’altronde da sempre uomini facoltosi sono dediti a elargire cifre importanti per un po’ di compagnia. Ciò non significa che la Comi offra la sua presenza in cambio di denaro, tuttavia è di dominio pubblico che le sue maggiori entrate provengano da un profilo OnlyFans. La Comi continua il discorso nel video, ponendo un’ulteriore precisazione: «Esiste una subcategoria per gli imprenditori alti ai quali chiedo questi bracciali di Cartier.» mostrando le immagini di monili il cui valore si aggira sui 30mila euro. «Il mio compleanno è tra una settimana, il 26 luglio. Vorrei già avere dei regali premium platinum. Sto aspettando.» conclude l’influencer.

 

 

Francesco Favia


© riproduzione riservata

 

 

 

 

 

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